Accrediti Benevento Calcio, Mastella smentisce e Picucci mostra l’abbonamento in Curva Sud

Accrediti Benevento Calcio, Mastella smentisce e Picucci mostra l’abbonamento in Curva Sud

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mastella - vigorito

Il Sannio Quotidiano ha sollevato la questione accrediti del Comune per assistere alle gare di Serie A del Benevento Calcio, facendo trapelare una bozza della convenzione per l’impianto di Via Santa Colomba. L’assessore Picucci, su Facebook, posta una foto dell’abbonamento in Curva Sud, in risposta alla polemica sfociata nelle ultime ore, mentre c’è chi chiede che i 70 accrediti spettanti al Comune siano destinati ai bisognosi. Ecco le parole del sindaco Mastella che interviene in merito alle polemiche dell’ultim’ora:

“Mi preme precisare che non c’è nessuna questione relativa agli accrediti. Non so di cosa si parli. In Giunta non è arrivata neppure la bozza di convenzione degli uffici e non ne conosco gli elementi. Peraltro, la convenzione deve essere approvata dal Consiglio Comunale. Per quanto mi riguarda, l’anno scorso ho pagato l’abbonamento, pur avendo diritto in qualità di sindaco alla mia postazione allo stadio. Sono l’unico o tra i pochi sindaci in Italia a pagare in uno stadio di proprietà del Comune. Lo avrei fatto anche quest’anno ma mi è stato risposto che non sarebbe stato opportuno.

Mi sono assunto finanche la responsabilità contabile, esponendomi dinanzi alla Corte dei Conti, per prorogare per un anno l’affidamento dello stadio, quando giustamente nessun dirigente voleva farlo. Abbiamo così rinnovato una convenzione stipulata circa dieci anni fa a 20 mila euro annui, nonostante ora la società sia in serie A e tra diritti, sponsor e abbonamenti, abbia un fatturato di 30milioni di euro all’anno in più. Inoltre, voglio sottolineare che dove gli stadi sono di proprietà del Comune, vedi i casi di Napoli, Firenze, Milano o Bologna, nelle convenzioni è sempre prevista una quota di biglietti per le istituzioni. Per quanto mi riguarda, se il Consiglio lo vorrà, li destinerei alle associazioni che si occupano di ragazzi disagiati ed anziani.

Mi pare, dunque, una polemica senza capo né coda su una cosa che, allo stato, non è mai stata valutata. Difendo, però, con forza la dignità del Comune che, pur in condizioni difficili, ha fatto e sta facendo la sua parte. Tra l’altro ci siamo dichiarati disponibili a riconoscere l’entità dei lavori fatti nel passato, purché rendicontati. A ciascuno il suo: alla società spetta il rafforzamento della squadra, a noi tocca contribuire ai lavori dello stadio per quanto ci compete. In ogni caso, forza Benevento. È questo ciò che conta, il resto è noia”.