Benevento, Baroni: “A Genova si è vista la nostra identità, non ci...

Benevento, Baroni: “A Genova si è vista la nostra identità, non ci chiudiamo dietro a difenderci”

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Archiviata in fretta la prima gara in serie A, concisa con la sconfitta di misura contro la Sampdoria, il Benevento è tornato a lavoro per preparare il match in programma sabato pomeriggio al “Ciro Vigorito” contro il Bologna e nella tarda mattinata di oggi il tecnico, Marco Baroni, ha incontrato gli operatori dei media per fare il punto della situazione in merito alle tematiche relative alla sua squadra, partendo dallo stato di forma di Fabio Ceravolo. Ecco le sue dichiarazioni: “Fabio sta facendo un trattamento terapeutico e oggi è a riposo. Domani si aggregherà al gruppo e se non dovesse avere problemi nel calciare sarà a disposizione”. 

Match contro la Sampdoria - “Abbiamo fatto molte cose buone e anche degli errori, il nostro atteggiamento deve essere sempre quello, ci serviva una prestazione di questo tipo e anche il risultato che purtroppo non è arrivato”. 

Mercato - “Sono concentrato sulla partita e non mi piace parlare del mercato, abbiamo delle idee per migliorarci e faremo qualcosa per dare ancora più sostegno a questa squadra”. 

Tipologia di squadra che bisogna diventare - “La mia squadra deve avere un’identità, non sono un’integralista e la mia squadra deve dare sempre qualcosa sotto il punto di vista dell’aggressività. Le squadre possono ancora cambiare, difficilmente saremo una squadra che resterà chiusa nella propria area di rigore a difendersi”. 

Gestione di Cataldi, demoralizzato per l’errore commesso a Genova - “Danilo Cataldi è un ragazzo di talento, a Genova ha fatto una buona partita ed è risultato il centrocampista di serie A che ha percorso più chilometri. Ha perso un pallone e non siamo stati reattivi a ricomporci e vi assicuro che ci darà un apporto molto importante. Sono contento di ciò che ha fatto perché ha fatto un qualcosa che di solito in passato non ha fatto”. 

Il Bologna - “È una squadra pericolosa che ha velocità in avanti e sono molto bravi nel recupero palla. Dobbiamo quindi essere più pericolosi di loro e gestire bene alcuni momenti della gara”. 

Pubblico - “Sarà fondamentale l’apporto del nostro pubblico, il nostro campionato è soprattutto al “Vigorito” e i nostri tifosi, così come accaduto a Genova, si stringeranno intorno noi”.