Benevento, Padella e un arrivederci che mai avremmo voluto che arrivasse

Benevento, Padella e un arrivederci che mai avremmo voluto che arrivasse

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Pagina facebook Emanuele Padella
Pagina facebook Emanuele Padella

Ne è passato di tempo dal 10 gennaio 2014, giorno nel quale il Benevento ha ufficializzato l’arrivo di Emanuele Padella e a distanza di quasi quattro anni le strade del club giallorosso e del centrale difensivo si separano. Con la sua partenza va via un altro pezzo da novanta di quella vecchia guardia che tanto ha fatto sognare un intero popolo nelle ultime due stagioni e ad Emanuele, così come a tutti gli altri, non finiremo mai di dire grazie. Mai, inoltre, dimenticheremo la sua cattiveria agonistica che l’ha contraddistinto in tutte le ottantaquattro partite che ha indossato la maglia giallorossa e mai dimenticheremo il gol, con annessa esultanza da vero gladiatore sannita, al Catanzaro nella gara secca dei play off del 2014. Ci ricorderemo sempre di Emanuele anche per la sua grande genuinità verso i tifosi e soprattutto per esser sceso subito in strada a spalare il fango in quel terribile giorno del 15 ottobre 2015. Un addio al Benevento difficile quindi da metabolizzare, anche se più che addio è corretto parlare di arrivederci, perché certi amori non finiranno mai, fanno giri immensi e poi ritornano. E chissà probabile quindi che “The Wall” in un futuro neppure tanto lontano rivesti nuovamente la maglia giallorossa. Ad augurarselo, nelle scorse settimane, su facebook è stata anche sua moglie Francesca che ha ringraziato i beneventani per il grande affetto mostrato in tutti questi anni, con la città entrata anche nel suo cuore. A presto, quindi, grande “Padellone” e un grande in bocca al lupo per questa tua nuova avventura ad Ascoli.