Il Benevento che verrà: Vigorito-Di Somma, pace momentanea. Si accelera per Memushaj

Il Benevento che verrà: Vigorito-Di Somma, pace momentanea. Si accelera per Memushaj

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Foto LaPresse
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Torna la rubrica di Sannionews24 CRONACHE DEL SANNIO “Il Benevento che verrà”, questa volta di martedì. Dopo lo storico esordio in Serie A, facciamo il consueto punto del mercato e scopriamo nella nostra Top 11 quali sono gli obiettivi possibili e quelli che realmente potrebbero concretizzarsi, analizzando l’evoluzione della rosa di Baroni. Mancano dieci giorni alla fine del mercato e il tempo stringe: in tal senso è importante l’incontro che c’è stato tra Vigorito e Di Somma nella giornata di ieri. Pace… Momentanea, tra i due, dopo il caso della scorsa settimana esploso su Facebook. Vigorito, tornato dall’estero, ha voluto incontrare il diesse, soprattutto perché il mercato dei big, ovvero quello votato esclusivamente all’acquisto di giocatori affermati in Serie A, al momento risulta deludente, dopo i vari rifiuti ricevuti. Di Somma già a gennaio ebbe modo di farsi sfuggire Tonev e qualche altro elemento utile alla causa giallorossa in quel periodo, il malcontento di Vigorito, che punta alla permanenza in Serie A, ora è ai massimi livelli. In queste ultime settimane di mercato, come da strategia, si punterà ai big ovvero due centrocampisti e una punta, poi le strade dei due potranno anche dividersi…

ACCELERATA PER MEMUSHAJ
Il centrocampo è il reparto più interessato, con gli acquisti da fare sulla mediana e sulla fascia, senza dimenticare che sugli esterni ci sarebbe bisogno di un ulteriore innesto. C’è bisogno di più fisicità in mezzo al campo eppure pare che non si vada in questa direzione, con il possibile imminente arrivo di Ledjan Memushaj, regista in uscita dal Pescara col quale ha vissuto la retrocessione la stagione scorsa. Il nazionale albanese è sempre stato nel mirino di Baroni e pur incontrando diverse difficoltà, il Benevento l’ha tenuto d’occhio. Come motivare allora questa scelta, avendo già in rosa Viola e Cataldi che hanno caratteristiche simili? Semplice: contando la cessione di Eramo, il Benevento avrebbe comunque un’alternativa a centrocampo per il 4-3-3, modulo di riserva al principale 4-4-2. Come affermato da Baroni, è impossibile immaginare di giocare con lo stesso modulo per tutto il campionato. A tal proposito, col possibile approdo di Memushaj, potrebbe giungere anche Kone, col quale bisogna trovare soltanto l’accordo sulla firma. L’eclettico centrocampista greco può giocare sia nel 4-4-2 (dove Baroni lo vede esterno), sia nel 4-3-3 da mezz’ala. Incassato il no di Hiljemark, a meno di clamorosi colpi di scena, il Benevento dovrebbe puntare ad un rincalzo under che, ripetiamo da tempo, la Strega segue, ovvero Vittorio Parigini. Ma non dimentichiamoci che sulla sinistra potrebbe rispuntare un nome abbastanza caldo, quello di Antonino Ragusa. Ma qui entriamo nel discorso Sassuolo, col quale dopo la trattativa saltata per Antei, non c’è un grosso feeling.

ATTACCO: TANTI NOMI PER UN SOLO POSTO
Proprio in tema Sassuolo ci riallacciamo dal centrocampo passando all’attacco: è risaputo l’interesse del Benevento per Matri e Iemmello, ma qui si entra in dinamiche intricate e che caratterizzano soprattutto le fasi finali del mercato estivo. Il clamoroso arrivo di Borriello alla Spal ha scatenato il classico effetto domino che potrebbe ripercuotersi sul Benevento. Matri e Iemmello sono due discorsi a parte, col primo cercato dal Parma che sogna il colpaccio e lascerebbe dunque andare Ceravolo, mentre il secondo è legato sempre dal destino del primo. Ciò non riguarda la belva che, come affermato dallo stesso Vigorito, non è in discussione, a dispetto di voci e malelingue girate sul suo conto in questi giorni. Il Sassuolo, come raccontiamo da sempre in questa tornata di calciomercato, è un club che pensa prima a casa sua poi agli altri: dunque arrivare a determinati giocatori a determinate condizioni, senza trattare, non è favorevole alla squadra intenzionata ad acquistare in casa neroverde. Intanto l’effetto domino parte da Ferrara, con Borriello alla Spal, e si ripercuote su Cagliari che cerca due obiettivi del Benevento: Pavoletti e in alternativa Djordjevic. A dire il vero il serbo è stato proposto dallo stesso Lotito ai giallorossi, mentre Pavoletti, col Napoli non disposto ad accontentare l’offerente, è irraggiungibile per le medio-piccole, Benevento compreso. E allora rispunta Dionisi, per provare ad aprire una trattativa data per fatta già a giugno, anche se non sarà facile visto che Stirpe non ha intenzione di privarsene e cercare, soprattutto, un suo sostituto, quasi introvabile a fine agosto. Di attaccanti di scorta in Serie A ce ne sono a bizzeffe e uno di questi è Maxi Lopez, vice-Belotti al Torino. L’argentino potrebbe rappresentare l’ultima spiaggia per non bucare il colpo nel reparto più importante della squadra giallorossa.

La Top 11 del Benevento tra acquisti e possibili arrivi
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