Residenza d’Artista Pietrelcina, arriva Matilde Montanari

Residenza d’Artista Pietrelcina, arriva Matilde Montanari

706
SHARE

 

montanari[1]Residenza d’artista di “Tenuta Masseria Fontana dei Fieri” di Pietrelcina annuncia l’arrivo dell’artista Matilde Montanari, che segue la felice esperienza di Paola Ruggiero.

Matilde Montanari è un’artista attiva internazionalmente, il cui linguaggio artistico è connotato dalla raffinatezza con la quale miscela il colore creando racconti e atmosfere in bilico tra il reale il surreale: l’artista comincia a fotografare nel 1998 e proseguendo fra l’Italia e gli Stati Uniti, lavorando e vivendo a New York. Collocare il lavoro della Montanari entro confini precisi è difficile.

Scorrendo il suo percorso, si entra in punta di piedi in atmosfere create e ri-create; suggestioni appositamente progettate, vere e proprie messe in scena in bilico fra racconto e realtà. Montanari crea una non-dimensione, uno spazio senza tempo, sospeso fra il magico e la favola. Performance d’artista, Interludi, bloccati in istanti irripetibili.Matilde Montanari si concentra sull’esplorazione della memoria intesa come l’intima relazione esistente fra l’ambiente e gli accadimenti privati. Montanari ha lavorato per magazines internazionali curando la direzione creativa di progetti pubblicitari ed editoriali, sia scattando progetti d’arte che si snodano attraverso la definizione delle scenografie, vera e propria creazione delle atmosfere per lo scatto finale. L’immagine fotografica è sicuramente suo linguaggio preferenziale ma se Montanari crea un’atmosfera lavora senza preferenze per il supporto, spingendosi dalla scenografia alla realizzazione di grafiche per tessuti e tappeti di lana, seta e lino.

Nata nel 2017 su progetto dell’artista Gaetano Russo, la “Tenuta Masseria Fontana dei Fieri” di Pietrelcina (Benevento) si configura come prima residenza per artisti nel territorio sannita grazie alla collaborazione ed alla disponibilità della famiglia Boffa che ha messo a disposizione degli addetti ai lavori una splendida struttura di bioarchitettura, composta di paglia ed argilla, ubicata in una zona campestre a pochi passi dal borgo di Pietrelcina, un luogo mistico ed affascinante, ideale e stimolante per esprimere al meglio la passione per l’arte. “Tenuta Fontana dei Fieri” è una residenza per artisti: il progetto si propone di offrire, per un periodo di 15 giorni, ad artisti di chiara fama nazionale e internazionale, la possibilità di risiedere e lavorare presso gli spazi della residenza, esprimendo a 360 gradi qualsiasi linguaggio dell’arte contemporanea. “Non escluderei la possibilità di dare luce, di tanto in tanto, anche a giovani artisti meritevoli di attenzione”, afferma il Maestro Gaetano Russo. Si profila dunque, nella totalità del progetto, uno scambio dinamico di reciprocità tra artista e territorio, che si precisa in occasione della mostra di fine residenza presso le strutture della “Tenuta Fontana dei Fieri”, con conseguente apertura dell’esposizione al pubblico ed alle scuole locali ed incontri personalizzati con la stampa. Il progetto, nell’aprire uno studio agli artisti, in perfetta simbiosi con la natura e con il paesaggio del Sannio, inaugura uno sguardo sul territorio, cercando di convogliare le forze utili per avviare un’azione fruttuosa prospetticamente, e per questo rivolta soprattutto al target dei giovani e giovanissimi, che potranno così avvicinarsi al mondo dell’arte e della cultura nell’ambito di attività didattiche volte all’osservazione e spiegazione delle creazioni in corso e delle interazioni tra queste e il territorio. La residenza offre agli artisti coinvolti uno spazio di lavoro di circa 300 metri quadri, oltre ad un alloggio: agli artisti, dunque, verrà garantita completa ospitalità e qualsiasi tipo di materiale di lavoro richiesto. L’esperienza maturata durante il periodo di residenza si conclude con un’esposizione del lavoro e delle ricerche sviluppate in loco. Il progetto ha intenzione di costruire una propria collezione, sviluppata di anno in anno e di esperienza in esperienza, tramite la libera donazione di un’opera degli artisti ospitati. Non una festa dell’arte, ma un vero e proprio appuntamento di qualità e la realizzazione di un catalogo che verrà realizzato ogni 4 artisti residenti. Importanti saranno le interazioni con l’artigianato artistico locale. La selezione di qualsiasi tipo di attività, persona o cose sarà legata esclusivamente alla valutazione del Maestro Gaetano Russo. La Residenza d’artista annuncia che alcuni tra i prossimi artisti csaranno, con ogni probabilità, Udo Hoffman, Michele Giangrande, Jade Fusco e Patrizia Polese. “È un luogo dell’anima, dello spirito e della convivialità. È così che l’ho sentito dal primo momento ed è così che deve essere.”